Burro di Karité equo e biologico: come usare e dove comprare

Burro di karité equo etico e sostenibile

Come usare e dove comprare un burro di karité equo, biologico e sostenibile. Proteggi gli alberi di karité e il lavoro delle donne africane.

Questo articolo è una guida al consumo e l’acquisto consapevole del burro di karité, nel rispetto del know how delle produttrici di karité e dell’ambiente.

Che cos’è il burro di karité

Il burro di karité è una sostanza vegetale che si ricava dai semi di Vitellaria paradoxa, un albero che cresce nell’Africa subsahariana in paesi come Burkina Faso, Senegal, Ghana, Benin, Costa d’Avorio, Mali, Nigeria, Camerun, Ciad e Uganda.

burro di karité puro

Il karité o albero del burro fa parte della famiglia delle Sapotaceae, può raggiungere una quindicina di metri di altezza e il diametro del suo tronco può superare il metro.

I frutti della pianta assomigliano a delle prugne verdi, sono dolci e commestibili. Per raggiungere la maturazione impiegano da 5 a 6 mesi e vengono prodotti solo da piante che hanno almeno 15 anni di vita.

All’interno dei frutti troviamo i semi di karité dai quali è possibile ricavare un burro solido, color panna/beige o giallo. Quando è fresco può ricordare l’odore deciso delle nocciole, di terra o di affumicato, ma è una questione molto soggettiva, alcune persone lo trovano semplicemente maleodorante.

A cosa serve

Il burro di karité è un elemento essenziale di molti prodotti cosmetici idratanti, emollienti e antirughe. È presente anche in alcuni piatti della cucina africana e nell’industria dolciaria, miscelato con altri burri vegetali può essere una valida alternativa al burro di cacao.

Produzione equa e sostenibile

La produzione del burro di karité è stata messa sotto osservazione da vari enti internazionali ed associazioni che promuovono l’eco-sostenibilità dell’impatto dell’uomo sulla natura che lo circonda.

Alcuni grandi gruppi della cosmesi hanno aderito e finanziato progetti per lo sfruttamento sostenibile del burro di Karité nei paesi di produzione.

Sotto-osservazione c’è anche la questione etica e riguarda le 16 milioni di donne in 21 paesi africani che si dedicano alla raccolta e alla produzione del burro di karité.

Per secoli, le raccoglitrici e produttrici di burro di karité sono state soggette alla dipendenza finanziaria dell’industria agroalimentare e cosmetica internazionale.

Ciò è stato possibile perché il ruolo di queste donne africane nel settore non è riconosciuto o valorizzato. Tutto accade come se il loro lavoro, il loro know-how, la loro competenza non esistessero o non avessero valore o utilità.

Eppure queste 16 milioni di donne africane hanno contribuito e contribuiscono tuttora alla lotta ai cambiamenti climatici proteggendo 1 miliardo e 70 milioni di alberi di karité che rappresentano un valore economico di circa 270 milioni di dollari all’anno.

Inoltre contribuirono alla nascita e contribuiscono ancora alla prosperità dell’industria agroalimentare e cosmetica in Europa, Asia e Stati Uniti.

Oggi, nonostante la domanda mondiale di burro di karité sia ancora in forte espansione (dovrebbe superare i 3,5 miliardi di dollari entro il 2028), le produttrici rimangono in condizioni di povertà con un reddito annuo dal karité di 62 euro all’anno.

Se desideri maggiore trasparenza nella produzione del burro di karité ti invito a leggere le 8 proposte in difesa degli interessi dei produttori e del clima dell’International Alliance For Shea Women.

La petizione si trova su Change.org, fai una firma e condividi per aderire alla causa.

Estrazione

L’estrazione del burro di Karité può avvenire attraverso un processo tradizionale o meccanico sia per spremitura a freddo sia con solvente.

Nei processi tradizionali, i frutti di karité vengono raccolti tra metà giugno e metà settembre. Il grasso vegetale si trova all’interno del seme, una volta separato dalla buccia e dalla polpa del frutto, sarà pronto per essere lavorato.

burro di karité semi

Per ottenere il burro, i semi di karité sono sottoposti ad una serie di lavorazioni che spesso consistono in:

  • Bollitura, tostatura o fumigazione dei semi 
  • Essicazione al sole per ridurre al minimo la percentuale di umidità
  • Frantumazione del seme, pestatura e macinatura, fino ad ottenere un composto pastoso

Successivamente, alla pasta ottenuta viene aggiunta dell’acqua ed il tutto viene portato ad ebollizione.

Il prodotto non raffinato che si ottiene in questo modo è definito burro di karité grezzo o crudo. Si tratta di una pasta molto spessa e grumosa, il colore va dal giallo paglierino ad un giallo abbastanza intenso in funzione dei carotenoidi contenuti.

Il burro di karité crudo è un prodotto Premium, di qualità nettamente superiore, poiché conserva tutte quante le sue proprietà benefiche. Purtroppo essendo grezzo tende a deteriorarsi facilmente e l’odore è davvero molto intenso.

In questo video di Baraka Shea Butter, puoi vedere la produzione dell’autentico burro di karité ghanese.

In totale i livelli di purezza del burro di karité sono 4:
  1. crudo (o grezzo)

  2. puro (o non raffinato)

  3. raffinato.

  4. ultra raffinato

In questa classifica, come vedi, non rientra il burro di karité bio poiché la certificazione biologica non ha a che vedere con il grado di purezza.

Il burro di karité grezzo, puro o raffinato può essere un prodotto biologico se il metodo di coltivazione della pianta non prevede l’uso di agenti chimici come fertilizzanti e antiparassitari.

Al contrario il karité ultra raffinato non potrà mai rientrare nei prodotti biologici dato che l’estrazione del burro avviene tramite l’uso di solventi.

Burro di karité puro

Il burro di karité puro è un prodotto che è stato sottoposto a diversi cicli di filtraggio a mano oppure a un processo meccanico di spremitura a freddo.

Queste operazioni permettono di eliminare le impurità, aumentano i tempi di conservazione e conservano buona parte delle proprietà del burro.

Le caratteristiche organolettiche del burro di karité puro sono:

  • consistenza: semi-solida

  • colore: panna o giallo paglierino/giallo

  • odore: caratteristico

Burro di karité raffinato

Il burro di karité raffinato è un prodotto che è stato sottoposto a lavaggio con acido citrico, distillazione con correnti di vapore e filtrazione.

Il processo di raffinazione permette di eliminare completamente le impurità e l’odore caratteristico del burro. Lo scopo principale è quello di aumentare i tempi di conservazione del karité mantenendo alcune delle sue proprietà.

Le caratteristiche organolettiche del burro di karité raffinato sono:

  • consistenza: morbida

  • colore: bianco/panna

  • odore: assente

Burro di karité ultra raffinato

Il burro di karité ultra raffinato è un prodotto utilizzato nei processi di produzione dei cosmetici.

L’ultra raffinazione prevede l’uso di sostanze chimiche come gli esani, dei solventi liquidi, incolore e dall’odore di benzina.

Questo processo causa la perdita di buona parte dei principi attivi del burro di karité, acidi grassi e vitamine, e di conseguenza di molte proprietà.

Le caratteristiche organolettiche del burro di karité ultra raffinato sono:

  • consistenza: semi-liquida
  • colore: bianco
  • odore: assente

Le proprietà del burro di karité

Le proprietà del burro di karité derivano dalla sua composizione e concentrazione di acidi grassi e di vitamine liposolubili.

Acido stearico ed acido oleico assieme rappresentano l’85% del totale degli acidi grassi presenti nel burro, tuttavia la concentrazione può variare in funzione di fattori geografici e climatici.

Anche la concentrazione di vitamine liposolubili, come la provitamina A e la E, può variare sensibilmente in funzione delle condizioni in cui cresce la pianta, del periodo nel quale vengono raccolti i frutti e del metodo estrattivo utilizzato.

Ecco le 5 principali proprietà del burro di karité:

  1. Idratante. Previene la disidratazione riducendo la perdita d’acqua della pelle.
  2. Nutriente. Contiene sostanze indispensabili all’organismo come l’acido linolenico (omega 6) e le vitamine A ed E.
  3. Emolliente. Protegge la pelle e a attenua lo stato di infiammazione.
  4. Rigenerante. Restituisce collagene, tonicità e vigore al tessuto connettivo della pelle
  5. Antiossidante. Protegge la pelle dall’azione negativa dei radicali liberi.

Tra i componenti del burro di karité non raffinato di color giallo-arancio possiamo trovare anche dei pigmenti vegetali di natura lipidica chiamati carotenoidi. Essi si distinguono per il loro colorito vivo – rosso, arancione e giallo – servono a proteggere il nostro organismo dalla luce in eccesso.

Benefici

I benefici del burro di karité, come le proprietà, derivano dalla sua composizione e dalla concentrazione di acidi grassi e di vitamine liposolubili. 

Siccome la concentrazione dei componenti attivi del karité cala drasticamente con i processi di raffinazione, per ottenere il maggior beneficio è necessario utilizzare un burro di karité non raffinato puro al 100%.

Come l’olio d’oliva, il karité presenta una composizione caratteristica e si distingue per l’elevata percentuale di sostanze insaponificabili che varia dal 5 al 15% a seconda della provenienza.

Per fare un paragone, nell’olio di oliva tale percentuale si aggira intorno al 2,5%, mentre in quello di avocado tra il 2% e il 6%.

Le sostanze insaponificabili presenti nell’olio d’oliva e nel karité, sono importanti perché hanno un’azione fotoprotettiva sulla nostra pelle, riparano i danni provocati dai radicali liberi indotti dalla radiazione UV e donano sollievo dopo l’esposizione al sole.

Inoltre, a seconda dei fattori geografici, climatici e del metodo estrattivo utilizzato, possiamo trovare diverse vitamine all’interno del karité. La provitamina A e la E sono quelle più frequenti.

La vitamina A:
  • regola il funzionamento della vista
  • è indispensabile per la crescita delle ossa
  • svolge una funzione antiossidante
  • protegge e mantiene sana la pelle e i capelli
  • aiuta a combattere acne e foruncoli
La vitamina E:
  • protegge dalle malattie cardiovascolari rafforzando le pareti dei capillari
  • protegge l’organismo dai radicali liberi
  • migliora la trasportabilità dell’ossigeno nel sangue
  • rafforza il sistema immunitario

Infine, in quantità minime, all’interno del karité abbiamo 3 grassi essenziali: l’acido linolenico (omega 6), l’acido alfa-linolenico (omega 3) e l’acido laurico.

Questi grassi sono definiti essenziali poiché il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli (o di produrne a sufficienza) ciò significa che è necessario introdurli con l’alimentazione.

L’acido laurico ha proprietà antisettiche ed è considerato da alcuni autori come un acido grasso condizionatamente essenziale, poiché in determinate condizioni fisiopatologiche, come ad esempio un’infezione, può non essere sintetizzato a velocità sufficiente. 

Controindicazioni

Il burro di Karité non fa male e non ha alcuna controindicazione a meno di una conclamata allergia al prodotto. Se hai bisogno di maggiori informazioni qui sotto puoi trovare alcune precauzioni d’uso al riguardo.

Allergeni

All’interno del burro di karité è presente il lattice o latex naturale, si tratta di una sostanza che si trova in numerose piante e che può provocare reazioni allergiche.

Anche la vitamine E può provocare effetti collaterali, in caso di questi sintomi è necessario interrompere il trattamento:

  • Difficoltà respiratorie
  • Viso o labbra gonfi
  • Formazione di orticaria o eczema sulla pelle

Raggi UV

Sebbene il burro di karité protegga dai raggi UV, prima di una protezione solare fai da te è consigliabile consultare un buon dermatologo, in modo tale che possa indicarti la soluzione più corretta sulla base delle tue specifiche caratteristiche dermatologiche.

Residui chimici

Molto spesso il burro di karité utilizzato nei processi di produzione dei cosmetici è ultra-raffinato. Ciò accade quando l’estrazione del burro avviene tramite l’uso di solventi.

Questo processo di raffinazione causa la perdita dei principi attivi del burro come acidi grassi e vitamine. Di conseguenza il burro di karité ultra-raffinato è quasi del tutto inefficace rispetto ad un burro grezzo o puro. Per di più, alla fine del processo potrebbe contenere dei residui chimici.

Naturale al 100%

La dicitura “naturale” o “naturale al 100%”, non è sinonimo di biologico e non significa che non sia stato trattato con sostanze chimiche.

Attualmente non vi è una definizione giuridica del termine “naturale al 100%” a livello alimentare. Di conseguenza i produttori utilizzano questa dicitura a loro discrezione.

Quando acquisti un burro di karité naturale assicurati che lo sia per davvero!

Irrancidimento

Il burro di karité ha un profumo deciso e caratteristico, è soggettivo, può piacere o meno. 

Tuttavia quando l’odore è particolarmente acido e sgradevole, è molto probabilmente che sia andato a male, prova a controllare la data di scadenza. L’irrancidimento è un processo naturale di decomposizione a cui vanno incontro i grassi e gli oli vegetali.

Ciò accade soprattutto ai burri di karité grezzi o puri, se non conservati correttamente. Per evitare che il prodotto vada a male in fretta, evita di lasciare la confezione aperta per troppo tempo, conservarla in luoghi umidi e freschi lontana dai raggi del sole.

Tieni conto che puoi conservare il karité in frigorifero e anche in congelatore.

Come usare il burro di karité

In antichità, nel regno del Mali, l’olio di karité era usato, mischiato con una terra della zona, per rivestire i muri, come fosse calce. 

Alcune popolazioni africane sfruttano, tutt’ora, ogni parte della pianta di karité a scopo alimentare, cosmetico e medicinale.

Il burro di karité può essere utilizzato come balsamo per massaggi contro i reumatismi, per gli indolenzimenti, per le bruciature, per gli eritemi solari e per le irritazioni della pelle.

La polpa del frutto è dolce e commestibile, può essere consumata così com’è. Mentre il grasso contenuto nel seme, ossia il Burro di Karité, può essere usato come condimento

Il lattice delle foglie e dell’albero di karité può essere utilizzato per produrre gomma naturale. Infine la legna è usata nell’edilizia, per utensili di cucina e per realizzare prodotti artigianali.

Usi alimentari

In campo alimentare, il burro di karité può essere utilizzato al pari di un comune burro da cucina, è l’ideale per preparare un toast con la marmellata ad esempio. Inoltre è un prodotto vegano adatto al consumo da parte di soggetti intolleranti al lattosio.

Puoi utilizzare il burro di karité anche per creare una crema simile al mascarpone, da utilizzare sia per i dolci, sia per le ricette salate. In pasticceria, miscelato con altri burri vegetali, può essere impiegato al posto del burro di cacao.

Capelli

In campo tricologico, il burro di karité, può essere utilizzato nella preparazione di balsami e maschere per ridare vitalità a capelli secchi, crespi e sfibrati.

In questi casi, il prodotto va applicato sui capelli e lasciato in posa per un minimo di 15 minuti, trascorso questo tempo si può procedere col normale lavaggio dei capelli che risulteranno più morbidi e idratati.

Burro di karité capelli ricci styling

Per lo styling dei capelli ricci, invece, il burro di karité va applicato in piccole quantità sui capelli umidi, proseguendo poi con una classica asciugatura con diffusore. Dopo questo procedimento i ricci dovrebbero apparire lucidi, definiti e morbidi.

Viso

Per ottenere una pelle morbida e idratata, puoi creare uno scrub per il viso al caffè e burro di karité. Ricicla i fondi di caffè, sono un esfoliante naturale perfetto, e uniscili al burro.

Spalma sul viso il tuo scrub fai da te, massaggia delicatamente e risciacqua con acqua calda. Questo trattamento potrebbe fare al caso tuo se hai una pelle del viso secca.

Burro di karité viso

Le proprietà emollienti del burro di karité sono perfette per dare sollievo anche alla pelle del viso irritata dalla rasatura oppure soggetta a brufoli ed herpes. In particolare, per il trattamento dell’acne è necessario acquistare la forma pura e non raffinata del karité.

Infine un ultimo consiglio per restituire tono e idratazione al contorno occhi. Prova ad applicare una piccola quantità di prodotto ogni sera, dovrebbe funzionare anche in caso di borse sotto gli occhi.

Labbra

Al posto del classico stick di burro cacao per labbra screpolate, puoi creare un balsamo labbra fai da te con il burro di karité. Trovi un sacco di ricette cosmetiche nel web.

Corpo

Il burro di karité ha un’azione fotoprotettiva sulla pelle, ripara i danni provocati dai radicali liberi indotti dalla radiazione UV e dona sollievo dopo l’esposizione al sole.

A tal proposito, è importante sottolineare che per esporsi al sole è necessario utilizzare la forma più pura perciò più efficace di burro di karité. Prima di azzardare creme solari fai da te sarebbe bene consultare un buon dermatologo.

burro di karité ceretta corpo

Le proprietà emollienti e rigeneranti dello shea butter danno sollievo anche dopo la ceretta, spalmalo sulla pelle per lenire i fastidi, gli arrossamenti o le irritazioni causati dalla depilazione. 

Per idratare e ammorbidire le zone molto secche, come i talloni, mescola un cucchiaino zucchero a un cucchiaio di Burro di Karité e usalo come scrub. Per evitare di ungere il letto, puoi dei calzini di cotone morbido.

Infine per proteggere le mani dal freddo oppure dalla secchezza dovuta all’utilizzo di detergenti e detersivi, applica una noce ogni sera prima di andare a dormire e massaggia  fino a completo assorbimento. 

Tatuaggi

Per via delle sue proprietà il karité è particolarmente adatto ad essere utilizzato come unguento da applicare su di un tatuaggio. L’azione emolliente, protegge la pelle e attenua lo stato di infiammazione. Mentre quella rigenerante, favorisce la cicatrizzazione del tessuto connettivo.

Gravidanza

Il burro di karité favorisce la produzione del collagene, che rende elastica la pelle. Se sei in gravidanza e vuoi cercare di prevenire la formazione di smagliature, applicane una piccola quantità ogni giorno per massaggiare le zone dell’addome, del seno, dei fianchi e delle gambe.

burro di karité gravidanza

L’uso sul seno può rappresentare un valido aiuto nella prevenzione delle ragadi. La proprietà lenitiva può aiutarti anche nel caso in cui le ragadi dovessero essere già comparse, infatti il burro di karité permette una più rapida cicatrizzazione dei tessuti.

Neonati

Per il neonato, il burro di karité può essere usato per prevenire la formazione di irritazioni, arrossamenti e screpolature.

Inoltre il burro è ottimo per un massaggio al pancino in caso di “colichette”. Il movimento delicato delle mani sulla pancia dolorante può favorire il rilassamento e il bambino riuscirà a liberare l’aria in eccesso.

Burro di karité: dove comprarlo

In commercio puoi trovare il burro di karité puro al 100% e acquistarlo presso qualsiasi erboristeria o negozio di prodotti biologici oppure online, su Amazon c’è una vastissima scelta.

Qui sotto troverai qualche consiglio utile su dove comprare burro karité biologico, equo e sostenibile.

La Renaissance

La Renaissance è una cooperativa che si trova a Bobodioulasso, in Burkina Faso. La Cooperativa è composta da sole donne che si occupano principalmente della produzione di burro di karité.

Di recente la cooperativa ha reso disponibile l’acquisto dei prodotti anche online. Nel sito web sono disponibili i prodotti del Consorzio di cui fa parte la Renaissance insieme ad altre 320 Cooperative.

Il nome del sito è Le Trésor d’Afrique, visitando l’ecommerce troverai una vasta gamma di articoli biologici certificati e Made in Africa come il burro di karité, l’olio di Neem, la moringa, l’olio di dattero del deserto, l’olio di cocco, l’olio di Baobab, l’Artemisia essiccata, la spirulina ed altre erbe usate nella medicina tradizionale e per la cura del corpo.

Naissance

Naissance ha una straordinaria gamma di prodotti biologici certificati disponibili online sul sito web. L’azienda sceglie di sostenere solo gli agricoltori etici e sostenibili assicurandosi che ricevano il miglior compenso.

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Il burro di karité di Naissance è disponibile puro al 100% o raffinato e proviene dal Ghana, è certificato biologico dalla Soil Association e Cruelty Free, ossia non testato sugli animali.

La produzione del burro è opera di una cooperativa di donne fondata da Georgina Koomson, basata a Wa, nel Ghana del nord. Questo gruppo di oltre 600 donne supporta la comunità locale, formata da oltre 2400 persone, tramite la produzione di burro di Karité biologico.

Karethic

Tutti i cosmetici dell’azienda KARETHIC contengono burro di karité non raffinato prodotto direttamente da piccoli produttori artigianali africani che lavorano in autonomia seguendo le regole della produzione biologica e sostenibile.

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In occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e solidale dell’8 maggio 2021 l’azienda KARETHIC, insieme a International Alliance For Shea Women, ha lanciato una petizione su change.org in difesa degli interessi delle produttrici di karité e la tutela dei consumatori contro gli inganni.

Amazon

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Ecco le marche di karité puro, non raffinato e biologico nella classifica dei 50 migliori burri per il corpo di Amazon:

  1. PraNaturals – Burro di Karité 100% Naturale e Idratante 300 ml, Per tutti i tipi di pelle, Ricco di vitamine, grezzo, puro e non raffinato
  2. Planéte au Naturel – Burro di Karité Biologico 400g – 100% Puro – Non raffinato
  3. Naissance – Burro di Karité biologico 250g – Puro e Naturale, Certificato biologico, lavorato a mano, vegan e senza profumazioni – Prodotto in maniera etica e sostenibile in Ghana
  4. TheSoapery – Burro di Karité 500 gr- Biologico, grezzo, puro, naturale- 100% puro
  5. NaturaForte Burro di karité puro 250g – naturale, spremuto a freddo e non raffinato, Shea Butter premium, idratante e rinfrescante, burro di karité senza profumo e senza additivi artificiali
  6. KARETHIC – puro burro di karité, 100% biologico

Conclusioni

Grazie per aver letto l’articolo, condividilo se pensi ti sia stato utile, spero che alcune di queste informazioni ti potranno aiutare a consumare e fare acquisti in modo consapevole.

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